Descrizione
Un attraversamento in poesia del concetto di errore sotto legida di Beckett (sbaglia ancora, sbaglia meglio) per fare i conti con la morte di un padre, la contemporanea nascita di un figlio, la costellazione di piccoli e grandi inciampi del quotidiano e svolgere una riflessione sul valore maieutico dellerrore, sui limiti dellintelligenza artificiale e sullironia come ultima difesa dallinsensatezza del reale. Un canto di lode a chi sbaglia, da Tolomeo al rigore di Baggio ai Mondiali, passando per tutti noi.
| Editore: | Pequod |
| Collana: | Rive |
| Codice EAN: | 9788860684103 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 85 p., ill., brossura |





