Descrizione
Che cosa ha a che fare Omero con lintelligenza artificiale? E I viaggi di Gulliver, i trattati di Giordano Bruno, le opere di Borges: cosa ci possono insegnare dellaccelerazione tecnologica? Nel racconto Nella colonia penale, Kafka immagina un uomo assoggettato al potere della macchina: una figura che sembra perdere del tutto la propria umanità di fronte allo splendore matematico, logico ed efficientista di un automa. È proprio esplorando esempi letterari e filosofici come questo che Andrea Colamedici e Simone Arcagni si interrogano sul nostro futuro in relazione allincredibile sviluppo dellintelligenza artificiale e al mistero dellalgoritmo di Babele. Attraverso molti capolavori e autori del passatodai dialoghi di Platone ad Asimovpossiamo infatti ricostruire il codice genetico della nuova frontiera informatica, mostrando come il suo immaginario sia profondamente intrecciato con la nostra società. Ne emerge un affascinante atlante archeologico della modernità che stiamo vivendo, in cui ogni esempio culturale si lega perfettamente alla dimensione contemporanea e al dibattito che si sta generando sul fronte etico e cognitivo. «La torre di Babele è diventata oggi lalgoritmo di Babele, che si situa allincrocio tra la spinta tecnologica e laccumulo dei saperi e che rappresenta una sfida avvincente e allo stesso tempo una minaccia inaggirabile. E incarna un racconto, un simbolismo e una visione straordinari.»
| Editore: | Solferino |
| Collana: | Saggi |
| Codice EAN: | 9788828215813 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 239 p., brossura |





