Descrizione
Qualificheremo come romantiche le opere che riflettono la presenza del mediatore senza mai svelarla, e romanzesche quelle che invece svelano. A queste ultime il presente saggio è essenzialmente dedicato.
Luomo è incapace in genere di desiderare prescindendo da un modello, consapevole o inconsapevole: loggetto o lo scopo di questo desiderio gli è proposto da un terzo che funge da mediatore. Questo è vero anche nella narrativa, dove il triangolo che si instaura tra personaggio, oggetto desiderato e mediatore è uno schema costante e centrale nella struttura del romanzo. Mitizzando leroe, accreditandogli una completa spontaneità di passioni e azioni, il romanticismo occulta laltro, il persuasore o il mediatore: la menzogna romantica del desiderio puro, diretto, fa da schermo alla verità romanzesca del desiderio mediato. René Girard reinterpreta, alla luce di questa fondamentale intuizione critica e psicologica e attraverso unanalisi sottile e del tutto originale, le grandi opere e i personaggi della letteratura moderna. Da Cervantes a Flaubert, da Stendhal a Dostoevskij e Proust, egli segue le tracce del desiderio triangolare, confronta le varie e tipiche modulazioni con cui esso regola lo svolgimento romanzesco. E infine estende lassunto che ognuno vive secondo un mediatore dai paradigmi della creazione fantastica a un ambito sociologico, indagando gli effetti alienanti e paralizzanti della mediazione nella vita reale.
| Traduttore: | Leonardo Verdi Vighetti |
| Editore: | Bompiani |
| Collana: | Tascabili. Saggi |
| Codice EAN: | 9788830103054 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 336 p., brossura |





