Descrizione
Canto larme pietose e l Capitano Che l gran sepolcro liberò di Cristo: molto egli oprò col senno e con la mano, molto soffrì nel glorïoso acquisto: e in van lInferno vi soppose, e in vano sarmò dAsia e di Libia il popol misto; il Ciel gli diè favore, e sotto a i santi segni ridusse i suoi compagni erranti. «La poesia del Tasso non deve essere cercata in un determinato sentimento dominante o in un elenco di sentimenti fondamentali, ma piuttosto in un ritmo sentimentale e in unatmosfera interiore. E allora potremmo forse parlare del Tasso come del poeta della perenne illusione e delusione della vita, della inquieta solitudine dellanima, dellanima assorta in un sogno e subito delusa dal suo svanire. [] Ma la solitudine acquista un suo significato più vasto e profondo, universale e religioso, cosmico e metafisico, come risultato sentimentale ed alone poetico della contemplazione del perenne illuminarsi della vita e del suo fatale tramontare nella morte, di questa vicenda tragica della condizione umana, che lascia lanima sola, sola nel suo instabile sogno, e sola nel suo sconsolato rimpianto». (Giovanni Getto)
| Editore: | Scholé |
| Collana: | Classici della letteratura |
| Codice EAN: | 9788828403647 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 944 p., brossura |





