Descrizione
La ricezione degli apparenti bisogni pastorali allinterno della liturgia ha una lunga storia nella Chiesa, dalladattamento del rito romano alla cultura gallicana nel regno carolingio fino al processo di inculturazione sempre in corso nelle molteplici regioni del mondo dopo il Concilio Vaticano II. Lo studio dellinflusso di una prassia cominciare dallinizio del ventesimo secolo: la messa dialogata con la partecipazione recitata dei fedeli secondo quella forma di celebrazione intesa come privatasulla preparazione del Messale Romano elaborato secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II (1962-1965) è stato trascurato fino ad oggi. LAutore traccia le origini e lo sviluppo di una prassi liturgica di compromesso, le controversie sorte e le espressioni prudenti di accettazione da parte dellautorità romana. Esamina linflusso di tale esperienza sul pensiero che ha guidato la riforma del Rito della Messa e sulla partecipazione attiva dei fedeli alla celebrazione liturgica. La conclusione apre una riflessione sul valore delle celebrazioni parlate rispetto a quelle cantate, sul valore della prima forma di partecipazione rispetto alla seconda e sulla perdita de facto della forma cantata in tanti contesti della Chiesa di rito romano. Ne scaturisce la convinzione che il tema è molto più significativo di quanto finora non appaia; affrontarlo può essere uno degli elementi più determinanti nellattuale crisi della disciplina liturgica. Il presente volume si offre come base e invito per una condivisione e approfondimento sul tema.
| Editore: | Libreria Editrice Vaticana |
| Collana: | Monumenta studia instrumenta liturgica |
| Codice EAN: | 9788826605968 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 336 p., brossura |





