Descrizione
Proteso verso la superficie di una fonte, un ragazzo scorge un volto bellissimo e perdutamente se ne innamora. Il suo nome è Narciso e quel volto non è altro che linconsistente riflesso di se stesso: unillusione, un inganno crudele che lo sguardo del giovane non sa riconoscere. Questa celebre variante, consegnata alla cultura europea dal poeta latino Ovidio, non è lunica a raccontare la passione impossibile di Narciso. La tradizione greca tramanda la storia delladolescente che subisce lautoinnamoramento come punizione inflitta dal dio Eros per aver respinto lamore di un altro uomo, o anche quella del Narciso gemello, che ritrova nello specchio dellacqua limmagine della sorella scomparsa. In tutti i casi, non è un Narciso nellaccezione moderna del termine che possiamo riconoscere in questi antichi racconti. Fra le innumerevoli variazioni con cui il mito si è ripresentato nel corso dei secoli, è la favola di La Fontaine a immortalare il Narciso per antonomasia. La voce dei poeti simbolisti lo celebra come figura rappresentativa dellarte poetica e delle tensioni che si instaurano tra lio e il canto. Miraggi, ombre e raddoppiamenti popolano, infine, i versi dei poeti del Novecento, presso i quali il mito di Narciso (evocato dichiaratamente o soltanto in maniera implicita) più che mai rivela la capacità di rigenerarsi in forme sempre nuove.
| Editore: | Marsilio |
| Collana: | Universale economica Feltrinelli |
| Codice EAN: | 9788829794683 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 192 p., brossura |





